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Ecco come una donna di 50 anni ha perso due taglie (senza patire la fame) sperimentando il digiuno per 30 giorni

Il digiuno funziona. 

Fidatevi di me, sono una donna di mezza età e come molte sono scettica, e molto cauta, quando si parla di metodi per dimagrire.

Perché? 

Perché li ho già provati tutti, fallendo miseramente.

Non sopportavo di avere sempre fame, il dover contare le calorie e i macro (che rottura!) e il dover rinunciare ai miei piatti preferiti.

Ma questo esperimento con il digiuno ha fatto meraviglie per la mia salute e per il mio peso e non è stato per nulla complicato.

Fa ridere ma anche un po’ piangere che mi ci sono voluti 50 anni per trovare un modo per riuscire effettivamente a dimagrire.

Questa sono io prima dell’esperimento di digiuno

senior woman portrait photo

La mia storia inizia con me alle prese con la fatica di portare in giro tutto quel peso. 

Molti cinquantenni possono capire di cosa sto parlando.

Mi veniva il fiatone solo a muovermi per casa. Mi davano sempre fastidio le articolazioni ed era stancante. E poi non mi piaceva per niente quello che vedevo allo specchio!

Stavo sempre a sognare a occhi aperti: un bel portamento, piedi graziosi e delicati, gli sguardi di sfuggita al mio passaggio.

Mi vedevo come una madre, una nonna e una moglie attiva e giovanile. 

Ma il mio aspetto reale non rispecchiava l’immagine di me che speravo di avere. 

Mi sentivo pesante e mi vedevo pesante. Molti vestiti non mi stavano più bene ed ero sempre col pensiero che le persone giudicassero il mio aspetto. 

Non mi piaceva ordinare da mangiare nei luoghi pubblici perché mi immaginavo i pensieri della gente intorno a me.

“Dovrebbe mangiare meno.” 

“Quello magari avrebbe anche potuto evitare di ordinarlo.”

“Magari un’insalata, al posto del cheeseburger? No, eh?” 

L’estate era diventata la stagione che mi piaceva di meno. 

Quella che dovrebbe essere la stagione più divertente dell’anno, tra giornate al mare e cene di famiglia, giocando coi nipoti e godendosi le passeggiate, era diventata un incubo. 

Sudavo sotto tutti quei vestiti abbondanti, mi facevano male le articolazioni ed ero sempre esausta. 

Ho toccato il fondo quando ho iniziato a nascondere dolciumi e schifezze varie per casa. Così potevo mangiucchiare qualcosa quando volevo senza che gli altri mi vedessero o facessero dei commenti. 

Facevo finta di accettare il mio corpo così com’era, ma in realtà ne soffrivo

Ero imbarazzata e scoraggiata da quello che ero diventata.

Poi un giorno mi è capitata sotto gli occhi questa cosa della sfida del digiuno. Mi è sembrata facile e mi ha ispirata. 

Per chi non sapesse cos’è il digiuno intermittente, in pratica vuol dire che puoi mangiare solo in una certa fascia oraria, che scegli in base alle tue esigenze. 

Io volevo vedere in fretta i risultati, ma anche stare bene durante la dieta, quindi ho scelto il metodo di digiuno 16:8. Mi sono data 28 giorni per fare questo esperimento col digiuno. 

Prima di iniziare, mi hanno chiesto di rispondere a un breve quiz per fornire tutte le informazioni necessarie per avviarmi nel mio percorso. 

Mi hanno fornito un una guida e-book sul digiuno (partivo come assoluta principiante), la possibilità di consultare dietisti professionisti, indicazioni per i pasti giornalieri, accesso alla loro community e molto altro.

Tramite il quiz hanno anche calcolato il mio BMI, che mi inquadrava purtroppo nella categoria dell’obesità e dovevo perdere almeno 25 kg. 

Avevo paura di restare nuovamente delusa, ma i risultati mi hanno lasciata senza parole

Non ne ero del tutto sicura quando ho iniziato questo esperimento. Avevo dei ripensamenti sul fatto che forse non avrei dovuto farlo. Avevo paura di fallire di nuovo. 

Ma proseguire era l’unico modo per risolvere davvero il problema, quindi gli ho dato una chance. 

Giorno 1. 

Mi sono svegliata col pensiero di rinviare l’inizio al giorno dopo. Ma quando mi sono ripresa e ho dato un’occhiata al mio programma mi sono finalmente decisa a iniziare il mio esperimento col digiuno. Sembrava fattibile alla fine. 

Giorno 3. 

Il piano iniziale prevedeva di pesarsi una volta a settimana, ma io volevo sapere se il digiuno stava servendo a qualcosa. Quindi sono salita sulla bilancia (un pensiero che mi turbava in passato).

La bilancia ha iniziato a pesare. Sembrava ci stesse mettendo un’eternità a darmi il mio peso. E poi eccolo lì. Avevo perso un chilo e mezzo!

Giorni 4–6. 

Mi sentivo alla grande! Mi preparavo i piatti facili approvati dai nutrizionisti e mi concedevo anche la libertà di modificarli leggermente a mio piacere.

A questo punto, avevo anche iniziato a prendere l’abitudine di stabilire i miei obiettivi di digiuno giornalieri e di leggere gli utili mini-articoli informativi forniti sull’argomento. Mi hanno fornito tutto via e-mail. Di solito facevo queste cose bevendo il caffè alla mattina. 

Giorno 7.

Avevo già l’impressione di avere meno pancia del solito. Mi sentivo più energetica. L’esperimento col digiuno stava andando bene. 

senior female on the bike

Problemi nell’aria

L’ottavo giorno, mi sono svegliata sentendo la testa pesante e mi girava tutto. Ho provato a mettermi a fare le mie faccende come al solito ma sentivo che qualcosa non andava. Ho deciso di mangiare qualcosa per sentirmi meglio, anche se ero fuori dalla mia finestra alimentare.

Mentre mi stavo prendendo un cucchiaio di burro d’arachidi, mi è venuto in mente che all’inizio mi avevano dato accesso alla community.

Ho lasciato lì il cucchiaio, accesso il computer e cercato consigli online. E per fortuna l’ho fatto! Le persone nella community mi hanno incoraggiata a tenere duro. 

Ho sfruttato anche alcuni dei trucchi consigliati dalla nutrizionista e ho riportato subito il mio percorso di digiuno sulla retta via. 

Mi ha insegnato dei modi per evitare tutti i possibili effetti collaterali e mi ha spiegato tutto nei dettagli.

È stato un vero sollievo sapere che c’erano soluzioni chiare per i problemi che stavo sperimentando. E queste informazioni mi sono state date ogni volta appena ne avevo bisogno. 

Non mi dispiace fare le cose per conto mio, ma questo esperimento mi ha mostrato l’importanza vitale delle community.

Il sapere che ci sono migliaia di persone come me che sono o erano nella mia stessa situazione e che si aiutano l’un l’altra era molto motivante. 

Un mese dopo, due taglie in meno

Le successive due settimane mi hanno mostrato quanto siano importanti l’atteggiamento e l’ambiente che ti circonda per ottenere risultati con il digiuno. 

Dal momento che le mie esperienze passate con le diete dimagranti erano state un fallimento, mi aspettavo che questo esperimento sarebbe fallito dopo un giorno o due, magari per mano di una barretta di cioccolato della mia riserva segreta. 

Mi aspettavo anche che i morsi della fame mi avrebbero sconfitta, ma in realtà non ho sentito la fame quasi per niente. 

E ho anche presto vinto la preoccupazione di dover passare la maggior parte del mio tempo in cucina a far da mangiare.

Avevo sempre sottomano ricette facili e veloci.  

Mi sentivo continuamente sostenuta nel continuare sulla strada giusta grazie ai suggerimenti giornalieri e al monitoraggio dei miei progressi che mi venivano inviati per e-mail.

È stata una fortuna avere qualcuno a guidarmi durante il percorso. 

Giorno 19.

Passando davanti allo specchio una mattina, ho notato per la prima volta che i miei soliti vestiti mi andavano larghi oramai. 

Finalmente una gioia! Tra l’altro, fatto curioso, avevo l’impressione che gli amici, e soprattutto le amiche, iniziassero a fissarmi in modo strano ogni tanto. 

Penso iniziassero a essere un po’ invidiose del mio cambiamento ma ancora non osavano chiedere come ci stessi riuscendo o perché.

I cambiamenti nel mio aspetto, nel mio umore e nel mio stato di salute erano e sono tuttora evidenti ed è impossibile non notarli. 

Giorno 28.

I numeri parlano da sé: ho perso 8,5 kg e 30 cm qua e là in giro per il corpo. Ho perso due taglie!

Per la prima volta nella mia vita avevo perso peso senza mai sentirmi come se mi stessi privando di qualcosa. 

L’unico programma che mi ha dato i mezzi per farcela

Per la prima volta in vita mia ho avuto successo nel perdere peso. Non è stata una questione di forza di volontà, anche perché non ne ho molta. Non è stata nemmeno fortuna. Mi hanno semplicemente fornito tutti gli strumenti per farcela.

Ho sfruttato MyFastingChallenge come guida durante questi 28 giorni. 

È iniziato tutto con un quiz di neanche due minuti, che mi ha aperto gli occhi. 

Ho risposto a qualche semplice domanda e inserito l’altezza, il peso iniziale e il peso che speravo di raggiungere prima o poi (non avevo idea di quanto sarebbe stato rapido e indolore raggiungere quest’obiettivo).

Ho ricevuto un immediato riscontro con i risultati su mio stato fisico e le previsioni per ottenere un rapido ed evidente cambiamento in soli 28 giorni. 

È così che mi hanno convinta. È stata un’esperienza illuminante come non ne avevo mai avute prima. Era come se mi stessero mostrando quanto appagante sarebbe stato il futuro che potevo realizzare semplicemente seguendo il programma.

senior woman relaxing

Fin dall’inizio, quando mi è arrivata per mail la guida al digiuno per principianti, sapevo che potevo fidarmi del piano.

Ricevo newsletter giornaliere con consigli per ricette semplici e deliziose (ben bilanciate in termini di macro) e programmi di allenamento pensati per accompagnare il digiuno.

Non mi devo preoccupare di monitorare i miei progressi perché anche questo lo fanno loro per te. 

E poi, avere l’assistenza 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 di un nutrizionista professionista (assistenza che ho sfruttato diverse volte per essere certa di star facendo tutto bene) mi ha dato la consapevolezza per sperimentare col cibo e cambiare il mio rapporto con esso. 

Mi sento finalmente libera e con le mie abitudini sotto controllo.

Sono convinta che avere a disposizione per la prima volta un aiuto qualificato e affidabile a ogni passo del percorso mi ha dato la spinta che mi serviva per raggiungere questi risultati. 

Un mese fa ero un’assoluta principiante col digiuno. Oggi, sono più magra, più in salute e più felice che mai. 

Non sento di essermi privata di nulla. Non soffrivo la fame e non mi sentivo sola in questa battaglia.

Iniziare è facile. Ecco come fare

Vorrei aver saputo prima quello che so ora dopo l’esperimento. Non ci sono segreti miracolosi. C’è solo un elemento fondamentale: essere guidati durante il percorso. 

Vorrei potessi provare anche tu quanto possono essere leggere le tue gambe, quanto è facile respirare, quanto felice ti senti senza il peso in eccesso, com’è soddisfacente poter comprare finalmente tutti i vestiti che ti piacciono (e non solo quelli che ti possono stare).

E quanto lusinganti sono gli sguardi degli amici e dei famigliari che non vedevi da tempo.

È un risultato raggiungibile e non è per nulla complicato farlo.

Le donne nelle mie condizioni hanno un tasso di successo dell’87% con questo programma. Anche tu puoi essere una di loro. 

Tutto ciò che ti serve sono due minuti per rispondere al quiz. Senza impegno. Senza stress. 

Il minimo che ci puoi ricavare è riuscire ad aprire gli occhi e vedere quello che puoi diventare. Il massimo che ci puoi ricavare… Beh…

Guarda i risultati delle persone che hanno risposto al quiz e completato la MyFastingChallenge per soli 28 giorni.

Pamina, 52

Sofia, 67

Verona, 51

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6 Comments

  1. Buongiorno vorrei sapere di più del vostro metodo. Grazie

  2. Spero di riuscirci

  3. Ho 76 anni e sono alta 1,72 ed ho 96 chili che mi oesano moltissimo. Vorrei provare questa diete della signora. Grazie!
    Ciao, Ivanka

  4. Diet

  5. Vorrei perdere 10 kg

  6. Peso 86 altezza 1,70

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