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3 Lezioni che ho imparato mentre perdevo peso con una routine 16:8 di digiuno intermittente

Oggi molta gente mi descriverebbe come un salutista, ma non sono sempre stato così.

Fino a pochi anni fa ero sovrappeso e per nulla in forma.

Ero sempre ansimante e senza fiato e dovevo “prendere le cose con calma”.

Per molto tempo ho dovuto convivere con i limiti del mio corpo.

E questi limiti iniziavano a pesare anche sull’aspetto mentale. Mi sentivo di non riuscire a dare il mio massimo a causa del peso in eccesso.

Quando iniziai a cercare una soluzione, provai diverse diete e tecniche per perdere peso che trovavo sui giornali:

❌ La dieta chetogenica, la Atkins, la Paleo, anche la dieta depurativa del pompelmo…

Mi sentivo come se mi fossi messo in punizione da solo. Un fallimento dopo l’altro ho capito che privarmi dei cibi che amo e tenere duro alla fame non è la tecnica che fa per me. 

❌ Altri programmi come WeightWatchers, Noom, Herbalife…

O erano troppo impegnativi per me oppure non era possibile personalizzarli abbastanza per il mio caso specifico. Ho sempre riscontrato o l’uno o l’altro problema.

Sono sempre più convinto che quando si parla di perdita di peso non sia possibile pensare ad una strategia in “taglia unica”, che sia adatta per tutti.

Tutte le persone sono diverse e hanno differenti gusti e necessità.

❌ Mi sono allenato fino a star male con i programmi Insanity e P90X…

Mi spaccavo la schiena ogni volta per poi rimanere deluso quando salivo sulla bilancia o mi guardavo allo specchio.

Qualsiasi cosa provassi, niente da fare, la ciccia non se ne voleva proprio andare. 

Durante le prime settimane il peso scendeva un pochino, ma subito dopo lo riprendevo tutto e mi demoralizzavo subito.

Fortunatamente sono riuscito ad interrompere questo circolo vizioso, sfruttando quella che adesso mi sembra l’opzione più ovvia per perdere peso.

Rispetto ad allora, ora peso 16 chili in meno e capisco molto meglio i processi legati alla perdita di peso.

Come ho fatto a riuscirci? Ho scoperto un nuovo modo di mangiare chiamato digiuno intermittente.

È iniziato tutto con un breve quiz, dura circa un minuto, che è servito per raccogliere le informazioni sulla mia situazione di salute, i miei gusti in fatto di cibo e alcuni parametri come peso e altezza.

Queste informazioni sono state elaborate per produrre, nel giro di qualche secondo, un prospetto sulle mie condizioni di partenza e col peso stimato che avrei potuto perdere senza dover dire di no ai miei cibi preferiti. 

Era gratuito e senza impegno e mi ha aiutato a fare il primo passo in questo percorso di perdita di peso.

Sarebbe stato stupido non fare almeno un tentativo e così ci ho provato!

L’app mi ha aiutato anche a scegliere lo schema di digiuno (ho scelto quello con una finestra alimentare di 8 ore).

L’app fornisce anche migliaia di ricette, semplici, veloci e davvero buone, e una serie di programmi di allenamento, che non richiedono molto tempo, oltre a fornire utili consigli per perdere peso rapidamente e con successo.

La combinazione di questi fattori è stata essenziale per il successo della mia perdita di peso.

Con calma ho imparato in che modo funziona il digiuno e in che modo integrarlo nella mia routine quotidiana.

Ero sollevato all’idea di non dover contare le calorie e privarmi dei miei cibi preferiti.

Anche se sembra scontato dover contare le calorie quando si vuole perdere peso, questo è vero solo per le diete del momento o comunque per le diete non personalizzate.

Sapendo di non essere l’unico ad aver incontrato difficoltà nel perdere peso, ho deciso di fare una raccolta delle lezioni fondamentali che ho imparato lungo la strada, così da poterle condividere con altri.

Lezione 1: Il digiuno intermittente ha una sola regola

Quando iniziai ad interessarmi al digiuno intermittente, non avevo esattamente idea di cosa fosse, all’atto pratico.

Sembrava una cosa molto semplice, ma allo stesso tempo complicata. È difficile spiegarlo.

Sembrava troppo bello doversi concentrare su una sola cosa e seguire una sola regola per praticare il digiuno.

Mangia solo al di fuori della finestra di digiuno.

“Come può funzionare semplicemente così?”, pensavo.

La parte difficile, ho imparato, è adattarsi alla nuova routine e, consiglio, è meglio procedere per gradi. Partire con una finestra di digiuno da 20 ore è spesso una cattiva idea, troppa pressione.

Meglio partire con uno schema come il 14:10. È sufficiente per dare una spinta al sistema che brucia i grassi nell’organismo.

Io sono partito da lì, per poi passare con calma allo schema 16:8 che si è dimostrato essere quello in grado di portarmi i migliori risultati.

Durante questa fase di adattamento è normale sentire un po’ di fame ogni tanto, ma non succede più già dopo pochi giorni.

La soddisfazione di svegliarsi ogni mattina senza più la pancia a farti compagnia, invece, dura molto più a lungo. 

Se monitorare la finestra alimentare e l’andamento dei tuoi progressi sembra un lavoro troppo stancante, non c’è problema.

La semplice soluzione è ricevere le attenzioni di un programma personalizzato; è per questo che adoro l’app DoFasting.

Devi solo impostare gli obiettivi del tuo digiuno e l’App penserà a tutto il resto.

Per la prima volta, ero contento quando aggiornavo i dati sul mio peso, perché stavolta il numero era più basso ad ogni pesata.

Lezione 2: Le scelte alimentari sono importanti

Il digiuno è uno strumento potente, soprattutto se abbinato ai giusti alimenti.

Ad essere onesti, quando ho iniziato col digiuno intermittente, le mie finestre alimentari giravano per lo più attorno ai miei cibi preferiti.

E riuscivo comunque e perdere peso senza problemi.

Ma sapevo che avrei potuto fare di più, anche per la mia salute.

All’inizio sono partito dall’aggiungere un pasto salutare alla mia finestra alimentare giornaliera e poi ho proceduto per gradi.

Dopo qualche settimana, avevo iniziato a mettere in programma quasi solo pasti salutari, quasi senza accorgermene. 

Potrebbe sembrare un cambiamento drastico e laborioso, ma è stato molto più semplice di quanto si possa pensare, grazie a tutte le ricette veloci e salutari che si trovano sull’app.

Sempre pronte all’uso.

La mia sezione preferita è quella delle “Ricette in meno di 10 minuti”. Così mi bastano 10 minuti per preparare un piatto salutare. 

Mangio ancora cibo da fast food ogni tanto, soprattutto quando sono con gli amici o con la famiglia.

Ma sostituire questo genere di cibo con opzioni più salutari ha avuto un notevole impatto sulla mia pancia, sul mio peso e anche sul mio stato mentale.

So che molti scelgono di rivolgersi a un nutrizionista quando vogliono mangiare in maniera più salutare.

Ma quella è un’alternativa piuttosto costosa e comunque non sempre funziona.

Giudicando dai miei risultati, si direbbe che io abbia fatto la scelta migliore affidandomi all’app per il digiuno intermittente.

Tutte le ricette sull’app sono comunque create e approvate da dei professionisti.

E sono certo che non avrei perso così tanto peso e così in fretta senza tutte quelle ricette tra cui scegliere. 

Lezione 3: Digiunare non è faticoso

Crescendo mi hanno sempre insegnato che mantenere abitudini sane è molto faticoso.

Basta pensare alla frase “mettersi a dieta”. Le parole hanno un certo peso psicologico. L’espressione fa pensare a un’imposizione e ad una certa fatica.

Adesso so che mantenere abitudini sane non è tanto faticoso quanto appagante. E l’obiettivo è proprio quello di SENTIRSI BENE, alla fine.

E in realtà è anche piuttosto facile con la giusta guida al tuo fianco.

Ho perso 16 chili, ma non mi sono ucciso per farcela.

Non mi sono mai sentito privato di qualcosa.

Non ho mai vissuto quelle notti sveglio in preda agli attacchi di fame che avevo sperimentato con le altre diete che avevo provato.

Ma, soprattutto, ho molte più energie e molte meno ansie. La mia vita è meno complicata adesso.

Non ho sempre il chiodo fisso del cibo. O di dover fare la spesa, programmare i pasti, cucinare e poi lavare i piatti ogni volta.

Mi sono anche accorto che ora dormo meglio e sono più produttivo. Riesco a fare più cose in meno tempo e anche il mio capo se ne è accorto!

Il mio unico rimpianto è di non aver scoperto prima del digiuno intermittente e dell’app.

Il digiuno intermittente e l’app funzioneranno anche con te?

Il modo migliore di scoprirlo è iniziare a rispondere alle domande del quiz di DoFasting.

Dovrai rispondere a poche domande riguardo alla tua altezza, al tuo peso e alle tue abitudini alimentari.

Poi la pagina riassuntiva ti prospetterà quanto peso puoi perdere nei successivi 28 giorni.

Questa elaborazione dei dati è molto utile ed è assolutamente gratuita.

Il mio onesto parere sul perché l’app DoFasting funziona

Soprattutto per le persone che all’inizio hanno bisogno di essere guidate, ritengo che quest’app sia utile al 100%.

✅ Il programma è personalizzato ed è molto facile da seguire con rigore e costanza.

✅ È una soluzione semplice per controllare e sconfiggere gli attacchi di fame. Il programma comprende migliaia di ricette e suggerimenti utili per raggiungere tutti i tuoi obiettivi.

✅ È il programma che si adatta alla tua routine e ai tuoi impegni, non il contrario.

✅ Ti consente di perdere peso senza stare sempre a pensare alle calorie, ai macro e al dover calcolare gli alimenti.

Senza impegno, fai il quiz gratuito per scoprire quanto peso puoi perdere e vedere gli utili dettagli schematizzati sullo stato del tuo fisico.

Devo far presente anche che non ero da solo in questo mio percorso. Questi sono due miei amici (che mi hanno dato il consenso per pubblicare le foto) che hanno adottato insieme a me questo metodo per contrastare la fame e perdere peso efficacemente.

Samuele
Alessandro

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I risultati possono variare a seconda delle caratteristiche personali

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